Monitoring — UPL

Progettare chiarezza di sistema per una centrale nucleare

Questo caso riguarda meno le schermate e più la chiarezza operativa. Il sistema era usato alla BelNPP da anni, quindi il redesign doveva rispettare abitudini ingegneristiche reali, feedback accumulati e vincoli tecnici esistenti.

Ho lavorato sulla logica di monitoraggio, sulla notazione degli stati, sulla visualizzazione 3D degli stoccaggi e sul comportamento dei componenti, così che gli ingegneri potessero leggere rapidamente lo stato del sistema senza perdere il contesto.

L’obiettivo era pratico: ridurre il carico cognitivo, rendere più evidenti gli stati anomali e supportare decisioni più rapide in un ambiente ad alta responsabilità.

6 mesi

progetto a lungo termine
Figma
Confluence
Monitoring — UPL Summary
Requisiti

Scenari, stati e componenti

Il requisito centrale era facile da enunciare e difficile da progettare: quando un ingegnere apre una pagina, deve comprendere subito lo stato delle apparecchiature. Ogni tipo di stoccaggio aveva una configurazione propria, quindi ho contribuito a definire un linguaggio visivo condiviso per stati, indicatori, legende e comportamento prevedibile dei componenti.

Monitoring — UPL Overview
Avvio

Per prima cosa dovevamo integrare il monitoraggio nell’applicazione principale: pensare la navigazione e definire schermate chiave e contenuti. Era importante che il sistema fosse percepito come parte del prodotto, non come un modulo separato.

Zona attiva

Il diagramma del reattore è diventato il centro dell’interfaccia. Le celle mostrano stato e parametri; al clic si apre un widget di dettaglio. Particolare attenzione è stata data alla notazione: deve essere leggibile rapidamente e senza spiegazioni.

Elementi della piscina

Poi siamo passati agli elementi della piscina. Ne abbiamo progettato struttura e visualizzazione, allineando griglie e caratteri al reattore reale. Qui non si trattava di essere “belli”, ma di essere accurati e riconoscibili.

Monitoring — UPL Step
BelNPP

Nuovo monitoraggio

Dopo l’aggiornamento dei requisiti, ho progettato il nuovo flusso di monitoraggio insieme ad analisti e sviluppatori. Abbiamo validato la logica su scenari reali, bilanciato l’usabilità con i limiti del sistema e continuato a rifinire l’interfaccia finché il modello di stato non è diventato più chiaro e stabile nell’uso.

Monitoring — UPL Overview
Zona attiva

Qui si concentra lo scenario principale. Il reattore e la piscina del combustibile esaurito hanno ricevuto nuovi componenti. Ho esteso al massimo i widget della zona attiva e della piscina perché lo stato fosse visibile subito. Il pannello destro è rimasto statico; la legenda ha occupato lo spazio restante ed è sempre a portata di mano.

Stoccaggio 1

Il passo successivo era lo stoccaggio del combustibile fresco. Esisteva già nel sistema, quindi ho adattato la nuova schermata ai componenti attuali. Ho cercato di non rompere il modello noto e di mantenere la logica di visualizzazione.

Stoccaggio 2

Poi è arrivato lo stoccaggio del combustibile esaurito. Il sistema precedente non lo aveva affatto. L’ho progettato da zero, basandomi su disegni e libreria di componenti affinché la schermata rientrasse nel linguaggio visivo condiviso.

Monitoring — UPL Step
Impianti di stoccaggio

Altri tipi di stoccaggio

La zona attiva e due impianti di stoccaggio erano già testati e funzionanti. Poi è arrivato il resto dei tipi di stoccaggio. Il compito era progettarli da zero. La complessità principale era il 3D: non si trattava solo di mostrare il volume, ma di progettare un’interazione chiara, così che l’ingegnere capisse subito dove si trova e cosa sta accadendo.

Monitoring — UPL Overview
Livelli

Per prima cosa ho aggiunto i livelli. Ora è possibile vedere subito quanti barili o contenitori ci sono a ogni altezza. Ho assegnato un colore a ciascun livello per rendere più semplice l’orientamento.

Aggiungere il 3D

Poi è emerso un problema: in alcuni stoccaggi le capsule hanno altezze diverse. La vista dall’alto non lo mostrava. Ho aggiunto una vista laterale per visualizzare le dimensioni reali.

Combinare vista dall’alto e laterale

Il passo successivo era collegare entrambe le viste: definire come l’utente passa dall’una all’altra e come le azioni in una vista si riflettono nell’altra. Era importante non perdere il contesto.

Conclusioni:

  1. Un’immersione profonda nei processi aiuta molto nella progettazione
  2. Le soluzioni raramente sono in superficie
  3. Vale la pena mantenere i propri modelli consolidati
Monitoring — UPL Step

Altri progetti

Part Production Cell — MES & OEE Project

Part Production Cell — MES & OEE

OpenPLC, Ignition Perspective e SQLite: eventi, KPI e cause dei fermi macchina organizzati in modo chiaro.

Vedi il caso studio Arrow
Conveyor Sorting Project

Conveyor Sorting

OpenPLC e Ignition: logica Ladder, macchina a stati in Structured Text, feedback dei sensori e cicli normali verificabili.

Vedi il caso studio Arrow
Tank Level Control Project

Tank Level Control

OpenPLC, Modbus TCP e Ignition: dalla logica Ladder a uno scenario operatore verificabile.

Vedi il caso studio Arrow